JANE

C’è qualcosa di sacro in tutta quella malinconia. L’austerità di un tempio che custodisce l’intimità dei tuoi tormenti, romita, dimora tra i tuoi occhi. E c’è del divino in quel sorridere claustrale che ti magnifica le labbra. Estemporanea la gioia nella luce che trasfigurata dalle istoriate si incolora.

Lascia un commento